In questo momento la richiesta energetica prevista in Italia e' di 38 MW.
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«La legge elettorale è da cambiare - dice Pisapia - non c'è dubbio. Io sono per una legge che ricalchi il modello tedesco.
Ma ho la forte convinzione che questa maggioranza e questo governo non cambieranno la legge elettorale». Per questo «firmerò
il referendum anche e soprattutto come strumento e come stimolo affinchè il Parlamento si occupi» della riforma della legge elettorale.»
Pisapia non è nessuno. Infatti sarai tu a scegliere, e ora puoi scegliere a chi far scegliere: gli elettori o i capi partito?
La scelta forse no sembra banale e forse nemmeno lo è.
La situazione attuale è già pessima, la legge elettorale ha probabilmente qualche responsabilità in ciò.
Ora puoi andare al tuo comune e firmare per il ragiungimento delle firme necessarie per il referendum.
« Immaginiamo che cosa sarebbe successo se, nel momento del suo giuramento di fedeltà alla Costituzione, il primo presidente comunista della storia d'Italia avesse alzato il pugno chiuso. Ipotesi assurda, ovviamente, perché già da giovane Napolitano era quanto di meno comunista si potesse pensare, e di alzare il pugno chiuso non gli è probabilmente mai passato in mente, nemmeno sulla Piazza Rossa. Ma sarebbe stato comunque uno scandalo, per l'ovvio motivo che una carica pubblica richiede il silenziamento delle opinioni private, e mezza Italia sarebbe giustamente insorta.
Che cosa succederà, dunque, ora che il nuovo sottosegretario all'Interno ha fatto il segno della croce dopo aver giurato? Niente, ovviamente, perché da noi è ben diverso professarsi apertamente comunisti, oppure cattolici!»
Così inizia - con la solita efficacia a cui ci ha abituato - Piergiorgio Odifreddi, nella sua denuncia contro l'affidabilità delle persone che governano il nostro Paese.
"Gheddafi è bin laden: due in meno. Sai quanta gente hanno ammazzato?" Queste le voci del popolo.
Gheddafi e Bin Laden: due in meno.
"Gheddafi è bin laden: due in meno. Sai quanta gente hanno ammazzato?" Queste le voci del popolo.
Chi ha visto in Televisione il cadavere di Ghaddafi martoriato, non può che rimanere indignato. Si può solo sperare che non siano pochi a non capire con che coraggio possono aver ridotto il dittatore libico nelle condizioni in cui sono stati ridotti certi loro conoscenti, parenti, amici nella guerra di Libia 2.0 ed in precendeza dalla stessa dittatura.
Violenza chiama violenza. Come possiamo ora fidarci del nuovo governo libico sapendo come è stato eliminato brutalmente il loro nemico nonché capo? Cosa sono allora disposti a fare contro i loro avversari?
Non vedo, è vero, ma sento, tocco, annuso e assaggio. Poi penso, sì, lo faccio anch'io; e da quel che ho percepito deduco e produco pensieri di ogni tipo. Poi cammino, sì, anch'io cammino, salgo le scale, cucino la pasta, sento la musica e faccio l'amore.
Sono cieco, ma - nessuno lo nota - sono udente, parlo e "funziono" come tanti. Solo che quando ho davanti a me qualcosa di sgradevole alla vista, beh, non mi volto, non mi stupisco. E quando vedo la tua brutta faccia non mi spavento. E non faccio caso a certe cose, non guardo con che marche ti vesti, nè che scarpe porti.
Il tuo taglio di capelli è fatto dal loro strusciare sulle mie dita.